Il Gruppo Abele nasce a Torino nel 1965 con lo scopo di sostenere i poveri e gli emarginati, e al contempo denunciare le cause politiche della povertà e dell’emarginazione.
Ha dato un forte contributo – spesso aprendo nuove strade – al rinnovamento della giustizia minorile, all’umanizzazione delle normative sulla droga, al sostegno ai malati di Aids, ai progetti di liberazione di donne e ragazze prostituite. La dignità della persona è sempre stato il suo obbiettivo e il suo principio ispiratore
Oggi il Gruppo si articola in circa quaranta attività, fra cui servizi e comunità per persone con problemi di dipendenza; spazi di accoglienza e tutela per le persone povere, sfruttate o vittime di violenza; progetti per l’inclusione dei migranti; percorsi di socializzazione per adolescenti e giovani.
Sul piano dell’attività culturale, fanno parte del Gruppo un centro studi e una biblioteca del “sociale”, una libreria, una casa editrice, le riviste Narcomafie e Animazione Sociale.
Il Gruppo promuove da molti anni progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa e in Messico.